• Rinite allergica

    Naso chiuso, rinorrea, starnuti in serie possono essere sintomi suggestivi di una rinite allergica

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  • Asma

    Tosse, costrizione al petto, fame d’aria possono far sospettare un quadro di asma

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  • Intolleranza al lattosio

    La presenza di dolore addominale e disturbi gastrointestinali dopo assunzione di latticini possono essere legati a un’intolleranza al lattosio

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  • Avatar Daria Pandolfo ★★★★★ un mese fa
    Ho preso appuntamento online in tempi molto brevi. Il medico giovane, preparato e molto disponibile. La visita è stata rapida … More ed esaustiva, sicuramente da consigliare.
  • Avatar Veronica Cutaia ★★★★★ un mese fa
    Medico molto professionale e disponibile.
    Fin da subito si è mostrato molto empatico e scrupoloso. Le spiegazioni sono state
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  • Avatar Giorgia Moschiera ★★★★★ un mese fa
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  • Avatar Paola Genovese ★★★★★ un mese fa
    Medico altamente professionale, gentile e disponibile. Tornerò sicuramente!

Francesco Papia Allergologia e Immunologia Clinica a Palermo

Dott. Francesco Papia

Specialista in Allergologia e Immunologia clinica

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Palermo e specializzato con lode presso la Scuola di Specializzazione di Allergologia e Immunologia Clinica presso l’Università degli Studi di Messina.

Durante il suo percorso di formazione ha approfondito i vari aspetti delle allergopatie, dedicandosi alla cura dei pazienti allergici sia pediatrici che adulti ed eseguendo diverse pubblicazioni in ambito scientifico.

Svolge attività clinica specialistica occupandosi di allergie cutanee (orticaria, dermatite atopica, dermatiti da contatto), respiratorie (rinite allergica, asma), alimentari, a farmaci, a veleno di imenotteri (apidi, vespidi) e intolleranza al lattosio.

In particolar modo si è specializzato nel trattamento dell’asma bronchiale, frequentando diversi corsi e partecipando come relatore e responsabile scientifico a molti eventi congressuali.

Orari

Lunedì: chiuso
Martedì: 16:00 – 20:00
Mercoledì: 16:00 – 20:00
Giovedì: chiuso
Venerdì: 16:00 – 20:00
Sabato: chiuso
Domenica: chiuso

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Domande Frequenti

Faq

È consigliabile consultare un medico esperto, l’allergologo, che consiglierà le prove più affidabili per la diagnosi di allergia. I principali test si eseguono mettendo a contatto sostanze che possono provocare reazioni allergiche (allergeni) con la pelle, mediante una piccola punta usata per inoculare la sostanza negli strati più superficiali della pelle (prick test) o appositi cerotti (patch test).

Gli allergeni si trovano in ambienti interni ed esterni e possono provenire da piante, cibo, animali domestici o anche prodotti per la casa. Gli allergeni comuni includono: il polline, gli acari della polvere, la muffa e i peli di animali. Oltre che ad alcune componenti alimentari: le proteine del latte vaccino, l’albume e il tuorlo d’uovo, frutta a guscio, pesci, crostacei e molluschi.

La rinite allergica è un’infiammazione periodica o cronica della mucosa nasale dovuta ad una reazione di tipo allergico nei confronti di una sostanza dell’ambiente esterno, normalmente innocua, che, venendo a contatto con la mucosa nasale sensibilizzata, determina una sintomatologia abbastanza tipica. La mucosa nasale, infatti, si gonfia e si ha una secrezione nasale liquida trasparente; inoltre il gonfiore e la secrezione concorrono ad ostruire il passaggio dell’aria per cui si ha anche una sensazione di naso chiuso. Frequenti starnuti e prurito nasale, alla gola e/o alle orecchie completano il quadro dei sintomi.

La congiuntivite allergica è un’infiammazione della congiuntiva che può essere acuta, intermittente o cronica, in genere causata dall’esposizione a particolare allergeni. I sintomi più frequenti comprendono prurito, lacrimazione, secrezione e iperemia congiuntivale.

Una delle reazioni allergiche più importanti è legato alla puntura di imenotteri (apidi, vespidi), che possono provocare reazioni indesiderate da lievi a molto gravi nei soggetti che sono allergici al loro veleno come lo shock anafilattico. Le reazioni locali estese possono essere trattate in genere con antistaminici e/o steroidi per uso topico. In caso di reazioni particolarmente estese e persistenti può essere utile un breve ciclo di steroidi per os; nell’orticaria lieve e moderata possiamo intervenire con antistaminici e cortisonici, mentre l’orticaria più grave, può richiedere il trattamento con adrenalina, che resta il trattamento di scelta per l’anafilassi acuta. Tale farmaco deve essere prontamente somministrato in caso di shock anafilattico, tramite la presenza di penne con adrenalina autoinettabile, che consentono al paziente di portare sempre il farmaco con sé e di utilizzarlo in caso di necessità.

Molte persone confondono l’allergia alimentare con l’intolleranza alimentare. Sebbene molti sintomi siano simili, non si tratta della stessa cosa, e le differenze tra le due sono importanti. Le intolleranze alimentari di solito coinvolgono il tratto digestivo, con sintomi fastidiosi come gonfiore e crampi, ma senza il rischio di anafilassi. Tuttavia, la reazione allergica alimentare potrebbe essere pericolosa per la vita, pertanto è estremamente importante evitare l’alimento nocivo.

L’asma allergica viene trattata con farmaci broncodilatatori e corticosteroidi, nebulizzati attraverso erogatori per via inalatoria. La posologia e la durata del trattamento dipendono dalla gravità dei sintomi. Particolarmente importante, soprattutto nei primi stadi, è intervenire con la terapia desensibilizzante o immunoterapia specifica con estratti allergenici, che consente di ridurre gradualmente la risposta immunitaria tipica della reazione allergica. Ciò permette una regressione della patologia asmatica e allergica, con un benessere clinico, spesso, di lunga durata.

L’immunoterapia impropriamente chiamata vaccino per le allergie è un trattamento che consiste nella somministrazione, per via sottocutanea o per via sublinguale, di un estratto specifico per gli allergeni interessati a dosi progressivamente crescenti, che induce una modificazione della risposta immunitaria dell’organismo (che ha indotto la produzione degli anticorpi dell’allergia (le IgE), verso una risposta protettiva, tale da modificare alla base la comparsa dei sintomi dell’allergia nel periodo di esposizione all’allergene.

Membro eletto del direttivo regionale dell’Associazione Allergologi Immunologi Territoriali e Ospedalieri (AAIITO). Socio della Società Italiana di Allergologica, Asma ed Immunologia Clinica (SIAAIC), Associazione Italiana Pneumologi Ospedalieri (AIPO) e della European Academy of Allergy and Clinical Immunology (EAACI).

 
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